Gestione delle assenze e certificazioni mediche
Alla luce delle indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), si ritiene opportuno fornire dei chiarimenti inerenti alla gestione delle certificazioni mediche prodotte alle scuole riguardo alle quali sono emerse delle criticità.
In particolare, si evidenzia la necessità di distinguere tra:
- La normativa regionale (Legge Regione Toscana n. 8 del 28 febbraio 2023), che ha eliminato l’obbligo di certificazione per la riammissione a scuola dopo un evento morboso protrattosi per oltre cinque giorni.
- Le disposizioni nazionali vigenti, che prevedono l’attestazione o la giustificazione delle assenze scolastiche prolungate o ripetute, in base all’art. 114 del Testo Unico dell’Istruzione, così come modificato dal "Decreto Caivano" (art. 5 D.Lgs. n. 62/2017) e dalla Circolare MIUR 20/2011.
Si registra frequentemente che le famiglie, facendo riferimento all’abolizione dell’obbligo di certificato di riammissione dopo malattia, ritengano erroneamente applicabile la medesima disposizione anche ai casi di assenze ripetute o prolungate nel corso dello stesso anno scolastico. Tale interpretazione è inesatta e potrebbe comportare conseguenze rilevanti sia in termini di validità dell’anno scolastico che di assolvimento dell’obbligo di istruzione.
A tal proposito, si ricorda che:
- L’accumulo di assenze ripetute o prolungate potrebbe determinare il mancato raggiungimento del numero minimo di presenze richiesto per la validità dell’anno scolastico.
- La normativa vigente prevede l’obbligo per la Scuola di monitorare mensilmente le assenze superiori ai quindici giorni e verificarne le motivazioni.
Pertanto, si invitano i genitori a contattare tempestivamente il medico curante nel momento in cui lo stato di malattia si manifesti come persistente o recidivo, al fine di evitare situazioni che possano compromettere la regolare frequenza scolastica. Inoltre, si raccomanda che eventuali certificazioni mediche vengano rilasciate contestualmente al verificarsi dell’evento patologico e non a distanza di tempo.
Confidiamo nella collaborazione di tutti per una corretta gestione della frequenza scolastica e della relativa documentazione sanitaria.
Cordiali saluti.
Ultima revisione il 29-03-2025